Le risorse pubbliche sono di tutti. Vanno usate con responsabilità, evitando sprechi e progetti sproporzionati.
Non intendiamo costruire cattedrali nel deserto, come i circa 600mila euro spesi per progettare la scuola NZEB o stanziamenti sproporzionati per opere pensate più per soddisfare l’ego dell’amministratore di turno che per il bene pubblico, come i 500mila euro per il parco Toscanini.
Pensiamo a una gestione oculata che risponda alle reali priorità dei guanzatesi. È una questione di rispetto verso la comunità.
